BRENZONE: allenamento in un’uggiosa giornata di fine novembre

0
315

4 DERIVE PER IL LAGO

Un 25 novembre che segna l’ingresso dell’inverno con tutti i suoi canonici connotati.

Un lago con nuvole molto basse sulla costa, borghi che si vedono e non si vedono, cielo grigio, vento da nord-est sui 10 nodi.

Pioggia leggera dalle prime ore del mattino e sempre più insistente in tarda mattinata.

Alla base nautica della Compagnia i soci sono davanti la segreteria: che si fa?

Si aspetta che la pioggia diminuisca e intanto facciamo un ripasso teorico.

Alle 12 la pioggia aumenta d’intensità e allora ci mangiamo un panino.

Alle 13:30 diminuisce fino a smettere.

Dai!

Si armano le barche e si va in acqua.

Così 4 derive partono dallo scivolo e s’immergono in un’atmosfera nebbiosa.

2 FJ e 2 Laser scompaiono navigando al traverso verso il centro lago.

Si vedono appena le sagome biancastre delle vele.

Inizia l’allenamento: bolina con incroci e marcamento, poi poppa e lasco con qualche accenno di planata sull’onda.

Piove di nuovo: acqua sotto, acqua sopra.

La pioggia bagna da sopra e le onde colpiscono i corpi protesi fuori bordo.

Carla, Francesco, Luca, Luigi, Marcello, Stefano sono impegnati a regolare bene le vele e a trovare la giusta esecuzione della virata.

Navigando in poppa uno sguardo alla costa: le luci di Brenzone, una nuvola che lambisce i tetti delle case, le campane delle chiese che scandiscono l’orario.

E’ ora di rientrare.

Si mettono via le vele che ancora piove.

Concludiamo l’allenamento parlando di onde: come si prendono?

Ci vediamo all’ultimo appuntamento dell’anno il 2 dicembre.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.