giovedì, Ottobre 21, 2021

Report 18° FITZCUP Veleggiata Long Distance

Questa 18’ EDIZIONE è organizzata per la prima volta dallo Yacht Club Verona asd che quest’anno ha incorporato la Compagnia delle Derive Fitzcarraldo asd che ne è stata l’organizzatrice sin dalla creazione.

Questo evento nacque subito dopo la storica Velalonga di Venezia che, per numeri e coinvolgimento, risulta uno degli eventi per tutte le derive su percorso lungo più noto.

La Fitzcarraldo Cup nasce come evento di promozione della vela, soprattutto per quella vela che rimane meno sotto i riflettori della FIV ma che di fatto coinvolge un larghissimo numero di appassionati.

La Velalonga di Venezia e la Fitzcarraldo Cup già nel 2004 creano il primo mini circuito di veleggiate lunghe per derive.

Dopo la pandemia tutti gli eventi sportivi hanno subito un duro colpo, ma la 18’ edizione della Fitzcup si è conclusa con un discreto numero di partecipanti.

I concorrenti sono partiti dallo specchio d’acqua antistante la base nautica di Brenzone e si sono diretti bordeggiando fino all’isola di Trimelone.

Il vento leggero da nord e la corrente intorno all’isola hanno reso difficile il doppiaggio.

La boa di segnalazione delle secche ancorata a nord è stata doppiata prima da una deriva della classe Iso.

Sono arrivati dopo derive della classe Snipe e FJ.

Dalla boa di segnalazione nord i concorrenti sono passati davanti la base lasciando a dx una boa e poi ancora in poppa fin quasi a Castelletto.

Estremamente tattico il lato di poppa che ha visto scelte diverse: stare più al largo o vicino la costa?

Tra i concorrenti alcuni equipaggi di giovanissimi: Noemi e Sofia in FJ e un nutrito gruppo di cadetti sui due caravelle della scuola vela coordinati da due membri dello staff scuola.

Alla fine sono arrivati quasi tutti, sia le barche super veloci che le derive tradizionali (obiettivamente in difficoltà con arie leggere).

Sono tutti vincitori questi concorrenti che si confrontano su questo percorso perché ogni volta s’impara qualcosa.

Ma i più esperti arrivano davanti agli altri.

In testa alla flotta in tempo compensato un FJ del 1973 costruito da Galetti e aggiornato negli anni ‘90 con a bordo Luigi Candela e Laura Bonadimani.

Secondo ancora un FJ di pochi anni fa con a bordo Stefano Baciga e Alessandro Martini; terzo un veloce Skiff della classe Iso condotto da Vittorio Rebecchi e Antonio Veneziano (primi in tempo reale). 

Quindi l’equipaggio Candela Bonadimani conquista il primo premio challenge FITCUP, il trofeo challenge per il primo FJ intitolato all’ex Presidente internazionale della classe Branco Stancik.

Oltre che il premio speciale per il primo scafo in legno a tagliare il traguardo.

La Fitzcup è stata praticamente creata da uno dei fondatori della Compagnia delle Derive, cioè, Emi Uccelli Gravone che nel 2004 diede il via ad una serie di edizioni di successo.

Scomparsa nel giugno del 2011, se ne ricorda la donna che con passione la coordinò per anni.

Quindi, da quella data si è istituito un “memorial Emi Uccelli Gravone, fondatrice della Fitzcup” che si consegna alla prima donna o equipaggio femminile che taglia il traguardo.

Quest’anno, la prima donna che ha tagliato il traguardo, è Laura Bonadimani, prodiera e armatrice di FJ ita 2814.

L’organizzazione dell’evento è stato caratterizzato dalla passione delle socie e dai soci dello Yacht Club Verona che hanno coccolato i partecipanti in tutte le maniere: gadget numerosi e belli, rinfresco abbondante e di qualità condito dal consueto calore della fitzcup.

Diversi i partner dell’evento, sia locali che nazionali.

ORDINE D’ARRIVO IN TEMPO COMPENSATO

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