Durante il mese di giugno il lago di Bracciano è interessato dalla brezza di mare generata dal vicino litorale laziale.

La brezza termica di norma proviene da 210°,  entra intorno alle ore 14:00 con una intensità di 6 – 8 metri al secondo e continua soffiare fino al tramonto.

Nella parte Nord del lago la direzione e l’intensità della termica sono costanti e rendono lo specchio acqueo ottimale per testare la velocità delle imbarcazioni.

Ci stiamo avvicinando ai principali appuntamenti della nostra stagione agonistica: il Campionato Mondiale e il campionato Italiano.

Gli equipaggi che hanno manifestato l’intenzione di partecipare al Clinic sono tutti di buon livello, con potenzialità di classifica medio alta in entrambe le manifestazioni.

Abbiamo quindi pensato che la casa più utile per tutti sia verificare se esistano margini di miglioramento della  velocità della barca  dipendenti da regolazioni di manovre fisse e correnti.

Il primo giorno sarà dedicato quasi integralmente a questa attività: verranno fornite ai partecipanti delle schede su cui registrare tutte le misure principali utilizzate nelle condizioni meteo sopra descritte.

Fatta questa operazione si andrà in acqua e si verificheranno le performance di ogni barca con l’aiuto di osservazione da gommone, riprese da drone e forse tracciati GPS (portate uno smartphone con custodia stagna).

Verranno eseguite diverse prove di bolina con partenze a “coniglio” e navigazione di circa 300 metri senza virare e senza modificare le regolazioni dichiarate.

Verranno valutate le performance in termini di velocità e di angolo di bolina.

Quando sarà individuata la barca che mostra il rendimento migliore si rientrerà a terra e ogni equipaggio cercherà di replicarne le regolazioni.

Si tornerà in acqua e si ripeteranno i test sopra descritti.

Alla fine della giornata ogni equipaggio sarà in grado di valutare se con le modifiche fatte la barca abbia migliorato la propria performance.

La discussione dei risultati delle prove porterà a valutare la possibilità di apportare cambiamenti anche alla barca che nel primo test sarà risultata più performante.

Durante la mattina del secondo giorno verranno ribaditi alcuni concetti di regolazione delle vele e di gestione dell’assetto di navigazione.

A beneficio di tutti verranno descritte due manovre indispensabili in regata quali l’issata di spinnaker da sopravento e l’ammainata in strambata.

Dopo pranzo si andrà in acqua e verranno svolte delle brevi regate di prova che serviranno a sperimentare concretamente le regolazioni provate il giorno prima e, possibilmente, a sperimentarne altre .

L’utilità di queste regate è sperimentare in modo scientifico qualcosa di nuovo sulla propria barca. L’obiettivo non deve essere quello di vincerle ma quello di stravincerle. Sarà richiesto ai partecipanti il coraggio di osare.

In questa fase avremo una barca veloce che non modificherà nulla e che rimarrà quindi il termine di paragone per tutte le altre.

Alla fine del Clinic ogni equipaggio deciderà se utilizzarne gli esiti nella regata nazionale che si svolgerà nei due giorni seguenti o tornare alle regolazioni con le quali è arrivato a Bracciano.

In ogni caso sarà un’utilissima esperienza per tutti. Gli esiti di questi due giorni saranno pubblicati e quindi utilizzabili anche da chi non è stato con noi.

Durante il Clinic si parlerà anche di Regolamento di regata (giovedì 27, alle ore 19:00 ci sarà una approfondita spiegazione ella regola 42 – utilissima per chi verrà al mondiale dove ci sono i giudici sui gommoni proprio per vigilare sul rispetto di questa regola).

E poi sarà bello essere insieme, discutere delle attività agonistiche e di promozione della Classe, e passare comunque 4 giorni di sport in amicizia ed allegria.

Vi aspettiamo e ci auguriamo che questa iniziativa via aiuti a guadagnare qualche posto in classifica.

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